Notizia ANSA del 2 marzo 2009
ROMA - Nuova stretta sui precari nella pubblica amministrazione: il governo accelera e per bloccare la stabilizzazione, prevista dall'Esecutivo Prodi, di chi non ha il posto fisso ricorre a un nuovo decreto legge. Quattro articoli in tutto che rappresentano un ulteriore giro di vite rispetto a quanto previsto da un precedente disegno di legge: nella bozza del dl salta infatti la norma che 'salva' chi sta per essere assunto...
Qui per leggere l'articolo intero
Perchè il blog?
Perchè abbiamo capito che solo puntando a una nuova dignità del lavoro possiamo investire in una nuova progettualità di vita. La dignità del lavoro si basa sul riconoscimento professionale e contrattuale del nostro rapporto con l'Agenzia.
Fare un blog insieme vuol dire scommettere sulla possibilità di un cambiamento a partire dal confronto propositivo di idee e informazioni.
PABLO è perciò un luogo di riflessione e di scambio indipendente.
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18/12/08
Ma che fine ha fatto la regione più produttiva?
Anche in Val d'Aosta nel loro piccolo ci provano e in Lombardia? ARPA Lombardia rischia di perdere preziosi collaboratori con esperienze di più anni in settori strategici e per la stessa Agenzia e per la Regione.
(ANSA) - AOSTA, 17 DIC - La Giunta regionale ha allo studio un piano di stabilizzazione dei lavoratori precari addetti a mansioni particolari quali assistenza alle manifestazioni e alle mostre, la custodia dei castelli e l'assistenza agli alunni portatori di handicap.
Lo ha assicurato il presidente della Regione, Augusto Rollandin, rispondendo in aula a una interpellanza del gruppo Pd, illustrata da Carmela Fontana, che si è detta "soddisfatta per gli impegni assunti dal governo regionale". Nell'interpellanza, Carmela Fontana ha evidenziato che "al problema sono interessati un centinaio di operatori di sostegno per gli scolari in difficoltà e un centinaio di assistenti alle manifestazioni, custodia dei castelli e dei musei". "Le procedure concorsuali espletate ogni due o tre anni - ha sottolineato l'interpellante - rischiano sempre di avere effetti ingiusti, allontanando dall'impiego lavoratori con 10 e più anni di anzianità di precariato". Inoltre, Carmela Fontana ha sollecitato a nome del suo gruppo il governo regionale "ad individuare in commissione un programma di analisi del problema e di identificare le possibili soluzioni con l'obiettivo di stabilizzare entro il 2010 almeno il 50% dei precari".
Nella sua replica, il Presidente della Regione ha ricordato che "già la legge finanziaria regionale prevede che l'Amministrazione regionale possa ricorrere a tempo indeterminato e compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, non oltre il 50% dei posti della dotazione organica vacanti al 1 gennaio 2009 e non oltre il 50% dei posti che si renderanno vacanti nel corso del medesimo anno".
Rollandin ha quindi evidenziato che "la stabilizzazione di questi lavoratori presenta comunque alcune peculiarità derivanti, per gli operatori di sostegno, dalla necessità di muovere il personale a seconda delle esigenze annuali delle scuole sul territorio valdostano". (ANSA)
(ANSA) - AOSTA, 17 DIC - La Giunta regionale ha allo studio un piano di stabilizzazione dei lavoratori precari addetti a mansioni particolari quali assistenza alle manifestazioni e alle mostre, la custodia dei castelli e l'assistenza agli alunni portatori di handicap.
Lo ha assicurato il presidente della Regione, Augusto Rollandin, rispondendo in aula a una interpellanza del gruppo Pd, illustrata da Carmela Fontana, che si è detta "soddisfatta per gli impegni assunti dal governo regionale". Nell'interpellanza, Carmela Fontana ha evidenziato che "al problema sono interessati un centinaio di operatori di sostegno per gli scolari in difficoltà e un centinaio di assistenti alle manifestazioni, custodia dei castelli e dei musei". "Le procedure concorsuali espletate ogni due o tre anni - ha sottolineato l'interpellante - rischiano sempre di avere effetti ingiusti, allontanando dall'impiego lavoratori con 10 e più anni di anzianità di precariato". Inoltre, Carmela Fontana ha sollecitato a nome del suo gruppo il governo regionale "ad individuare in commissione un programma di analisi del problema e di identificare le possibili soluzioni con l'obiettivo di stabilizzare entro il 2010 almeno il 50% dei precari".
Nella sua replica, il Presidente della Regione ha ricordato che "già la legge finanziaria regionale prevede che l'Amministrazione regionale possa ricorrere a tempo indeterminato e compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, non oltre il 50% dei posti della dotazione organica vacanti al 1 gennaio 2009 e non oltre il 50% dei posti che si renderanno vacanti nel corso del medesimo anno".
Rollandin ha quindi evidenziato che "la stabilizzazione di questi lavoratori presenta comunque alcune peculiarità derivanti, per gli operatori di sostegno, dalla necessità di muovere il personale a seconda delle esigenze annuali delle scuole sul territorio valdostano". (ANSA)
07/11/08
Testamento di tre precari diplomati
Siamo tre collaboratori precari del dipartimento di Mantova, con il contratto in scadenza al 31 dicembre 2008.
Ci occupiamo della gestione della rete di rilevamento della qualità dell'aria, della manutenzione strumenti, dello scarico e validazione dati giornalieri.
Il nostro è un rapporto di collaborazione che non grava sulle finanze di ARPA Lombardia in quanto siamo stati assunti nell'ambito di più progetti inerenti la gestione delle RRQA di pertinenza delle diverse CTE esistenti nel territorio provinciale, sulla base di opportune convenzioni a titolo oneroso per le CTE stesse.
Inoltre il progetto è già stato rinnovato e non prevede un'effettiva scadenza, a differenza dei nostri contratti.
In due anni di lavoro abbiamo acquisito una certa esperienza nel nostro settore e riteniamo che la nostra sostituzione con nuovo personale dai requisiti cosiddetti “di alta qualifica” porterebbe semplicemente a un ulteriore dispendio di energie per la sua formazione e a una carenza, almeno iniziale, del servizio.
Questi sono i punti su cui sosteniamo la nostra richiesta di rinnovo.
In attesa di conoscere gli sviluppi futuri, cogliamo l'occasione per porgere i nostri più tristi e precari saluti, nella speranza di un futuro migliore.
Mantova, 7 novembre 2008
Satti Tommaso, perito elettronico (1976-2008)
Gavioli Marco, tecnico di laboratorio chimico e microbiologico (1978-2008)
Mari Lorenzo, perito elettronico (1987-2008)
Ci occupiamo della gestione della rete di rilevamento della qualità dell'aria, della manutenzione strumenti, dello scarico e validazione dati giornalieri.
Il nostro è un rapporto di collaborazione che non grava sulle finanze di ARPA Lombardia in quanto siamo stati assunti nell'ambito di più progetti inerenti la gestione delle RRQA di pertinenza delle diverse CTE esistenti nel territorio provinciale, sulla base di opportune convenzioni a titolo oneroso per le CTE stesse.
Inoltre il progetto è già stato rinnovato e non prevede un'effettiva scadenza, a differenza dei nostri contratti.
In due anni di lavoro abbiamo acquisito una certa esperienza nel nostro settore e riteniamo che la nostra sostituzione con nuovo personale dai requisiti cosiddetti “di alta qualifica” porterebbe semplicemente a un ulteriore dispendio di energie per la sua formazione e a una carenza, almeno iniziale, del servizio.
Questi sono i punti su cui sosteniamo la nostra richiesta di rinnovo.
In attesa di conoscere gli sviluppi futuri, cogliamo l'occasione per porgere i nostri più tristi e precari saluti, nella speranza di un futuro migliore.
Mantova, 7 novembre 2008
Satti Tommaso, perito elettronico (1976-2008)
Gavioli Marco, tecnico di laboratorio chimico e microbiologico (1978-2008)
Mari Lorenzo, perito elettronico (1987-2008)
24/10/08
Siglata l'intesa sulle collaborazioni
Ieri l'Amministrazione, le RSU e le OOSS hanno siglato il "Verbale di intesa in merito alla definizione di indirizzi sul piano occupazionale e sulle modalità di fruizione sulle collaborazioni coordinate e continuative".
Il documento è stato inserito nella sezione "Documenti e leggi/Gli Accordi ARPA".
Per i più pigri, questo è il link per arrivarci direttamente. Il documento è "Intesa Precari 23-10-2008".
Gli spunti interessanti sono molti: il dibattito è aperto!
Il documento è stato inserito nella sezione "Documenti e leggi/Gli Accordi ARPA".
Per i più pigri, questo è il link per arrivarci direttamente. Il documento è "Intesa Precari 23-10-2008".
Gli spunti interessanti sono molti: il dibattito è aperto!
11/09/08
Stabilizzazione: altri due esempi
Pubblichiamo altri due esempi di politiche di stabilizzazione, dopo quelli dei Comuni di Milano e Ferrara.
Il primo è l'accordo sottoscritto da ARPA Puglia e dai Sindacati, per la progressiva stabilizzazione di tutti i precari che lavorano in ARPA.
Segnaliamo la citata condivisione dell'impostazione politica per cui "il lavoro stabile ed a tempo indeterminato è la modalità attraverso cui reclutare il personale all'ARPA Puglia".
Sottolineiamo che l'accordo risale al 2007.
Il secondo è l'avviso pubblicato da ARPA Piemonte per la stabilizzazione dei collaboratori, ai sensi della Finanziaria 2008.
Da notare che la stabilizzazione riguarda, sostanzialmente tutti i collaboratori dell'Agenzia, dati i requisiti di accesso al bando:
"1) essere in servizio al 01.01.2007, data di entrata in vigore della Legge 296/2006 (Legge Finanziaria per l’anno 2007) presso Arpa Piemonte e avere maturato, alla stessa data, un’anzianità di servizio di almeno 3 anni nel quinquennio precedente, anche non continuativi presso Arpa Piemonte;
2) essere in servizio al 01.01.2007 presso Arpa Piemonte e maturare successivamente un’anzianità di servizio di tre anni presso Arpa Piemonte, in virtù di contratti stipulati anteriormente alla data del 29.09.2006;
3) essere stati in servizio presso Arpa Piemonte nel quinquennio anteriore alla data del 01.01.2007 ed avere maturato alla stessa data un’anzianità di servizio di almeno tre anni, anche non continuativi, presso Arpa Piemonte.
Ai fini del calcolo dell’anzianità di servizio triennale di cui al punto sub 2, sono da ritenersi utili anche i rinnovi e/o le proroghe contrattuali intervenuti successivamente alla data del 28 settembre 2006 a condizione che costituiscano mera prosecuzione del rapporto in essere a tale data senza soluzione di continuità temporale tra i diversi contratti e a condizione che la causa e l’oggetto del contratto risultino invariati."
Noi di ARPA Lombardia rimaniamo in attesa e ci chiediamo come sia possibile che il Ticino faccia da confine tra due realtà così distanti.
Il primo è l'accordo sottoscritto da ARPA Puglia e dai Sindacati, per la progressiva stabilizzazione di tutti i precari che lavorano in ARPA.
Segnaliamo la citata condivisione dell'impostazione politica per cui "il lavoro stabile ed a tempo indeterminato è la modalità attraverso cui reclutare il personale all'ARPA Puglia".
Sottolineiamo che l'accordo risale al 2007.
Il secondo è l'avviso pubblicato da ARPA Piemonte per la stabilizzazione dei collaboratori, ai sensi della Finanziaria 2008.
Da notare che la stabilizzazione riguarda, sostanzialmente tutti i collaboratori dell'Agenzia, dati i requisiti di accesso al bando:
"1) essere in servizio al 01.01.2007, data di entrata in vigore della Legge 296/2006 (Legge Finanziaria per l’anno 2007) presso Arpa Piemonte e avere maturato, alla stessa data, un’anzianità di servizio di almeno 3 anni nel quinquennio precedente, anche non continuativi presso Arpa Piemonte;
2) essere in servizio al 01.01.2007 presso Arpa Piemonte e maturare successivamente un’anzianità di servizio di tre anni presso Arpa Piemonte, in virtù di contratti stipulati anteriormente alla data del 29.09.2006;
3) essere stati in servizio presso Arpa Piemonte nel quinquennio anteriore alla data del 01.01.2007 ed avere maturato alla stessa data un’anzianità di servizio di almeno tre anni, anche non continuativi, presso Arpa Piemonte.
Ai fini del calcolo dell’anzianità di servizio triennale di cui al punto sub 2, sono da ritenersi utili anche i rinnovi e/o le proroghe contrattuali intervenuti successivamente alla data del 28 settembre 2006 a condizione che costituiscano mera prosecuzione del rapporto in essere a tale data senza soluzione di continuità temporale tra i diversi contratti e a condizione che la causa e l’oggetto del contratto risultino invariati."
Noi di ARPA Lombardia rimaniamo in attesa e ci chiediamo come sia possibile che il Ticino faccia da confine tra due realtà così distanti.
25/07/08
Piano di stabilizzazione: prorogati i termini
Con la Legge 31-2008, di conversione del D.L. 248/2007, sono stati prorogati i termini per aderire alla procedura di stabilizzazione dei rapporti di collaborazione al 30 settembre 2008.
Quindi restano poco più di 60 giorni, davvero pochi.
Nella sezione "Documenti e leggi / Normativa" abbiamo inserito la circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n. 8 del 31 marzo 2008 che riguarda proprio le stabilizzazioni.
Quindi restano poco più di 60 giorni, davvero pochi.
Nella sezione "Documenti e leggi / Normativa" abbiamo inserito la circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n. 8 del 31 marzo 2008 che riguarda proprio le stabilizzazioni.
Piani di stabilizzazione: un altro esempio
Nella sezione "Documenti e leggi / Altri documenti" abbiamo inserito un altro esempio di Piano di stabilizzazione ai sensi dell'articolo 3, comma 94, lettera b), della Legge 244 del 24 dicembre 2007 (Legge Finanziaria 2008).
Questa volta, dopo il Comune di Milano, tocca al Comune di Ferrara.
Ci auguriamo che questi esempi possano servire come spunto per l'Amministrazione di ARPA.
Questa volta, dopo il Comune di Milano, tocca al Comune di Ferrara.
Ci auguriamo che questi esempi possano servire come spunto per l'Amministrazione di ARPA.
10/06/08
Il Governo taglia le stabilizzazioni
Riportiamo una notizia apparsa sabato scorso sul sito dell'ANSA.
Secondo quanto riportato, le previsioni per la Finanziaria 2009 sono plumbee.
Sembra infatti che con la nuova Legge, il Governo intenda interrompere bruscamente il cammino di stabilizzazione faticosamente e lentamente intrapreso negli ultimi due anni.
Secondo quanto riportato, le previsioni per la Finanziaria 2009 sono plumbee.
Sembra infatti che con la nuova Legge, il Governo intenda interrompere bruscamente il cammino di stabilizzazione faticosamente e lentamente intrapreso negli ultimi due anni.
09/06/08
La Legge (Finanziaria) non è uguale per tutti
Nella sezione "Documenti e leggi/Altri documenti", potete scaricare il verbale relativo al piano di stabilizzazione approvato il 29 aprile dal Comune di Milano, in ottemperanza a quanto previsto dalle Finanziarie 2007 (comma 557) e 2008 (art. 3, comma 94).
Pur non essendo un piano totalmente soddisfacente (si veda anche il documento con le note dell'RSU), si tratta comunque di un primo passo importante, almeno nelle intenzioni, e, soprattutto, un adempimento agli obblighi di legge.
Quella stessa legge che qui in ARPA non sembra avere effetto, nonostante il Piano sia stato promesso dal lontano dicembre 2007.
E dire che, non molto tempo fa, ARPA si vantava di essere un esempio per le altre Amministrazioni, in fatto di politiche sul precariato.
Che dire? Ci siamo seduti sugli allori?
Pur non essendo un piano totalmente soddisfacente (si veda anche il documento con le note dell'RSU), si tratta comunque di un primo passo importante, almeno nelle intenzioni, e, soprattutto, un adempimento agli obblighi di legge.
Quella stessa legge che qui in ARPA non sembra avere effetto, nonostante il Piano sia stato promesso dal lontano dicembre 2007.
E dire che, non molto tempo fa, ARPA si vantava di essere un esempio per le altre Amministrazioni, in fatto di politiche sul precariato.
Che dire? Ci siamo seduti sugli allori?
16/05/08
L'idea: un ufficio centralizzato con il compito di valutare e individuare tutti i possibili percorsi di stabilizzazione
Il Piemonte lentamente si avvicina ad una situazione di stabilità, chissa che le regioni vicine non colgano il suggerimento!
da Repubblica — 14 maggio 2008 pagina 6 sezione: TORINO
«Pagare al più presto i fornitori e ad assumere i precari della Regione». Sono gli impegni chiesti alla giunta Bresso in ordini del giorno presentati dalla maggioranza (primi firmatari Rabino, Pd e Bossuto, Prc), collegati alla Finanziaria regionale, approvata ieri dall' assemblea di Palazzo Lascaris. Il documento sui precari chiede che entro il 2010 sia garantita la continuità lavorativa e occupazionale dei precari presenti in Regione e che sia fatto nascere «un ufficio centralizzato con il compito di valutare e individuare tutti i possibili percorsi di stabilizzazione». Il documento invita inoltre la giunta a incentivare le iniziative per eliminare i fenomeni di "precarizzazione" dei rapporti di lavoro in generale, e nella pubblica amministrazione in particolare. L' ordine del giorno sui fornitori è stato corretto all' ultimo momento su proposta di Rocco Larizza (Pd) per eliminare la richiesta di istituire un fondo regionale per pagare ai fornitori della Regione gli interessi legati al ritardo nei pagamenti. Nella versione definitiva il documento rimane vago, con l' invito alla giunta di individuare «gli strumenti più idonei». - (r. t.)
da Repubblica — 14 maggio 2008 pagina 6 sezione: TORINO
«Pagare al più presto i fornitori e ad assumere i precari della Regione». Sono gli impegni chiesti alla giunta Bresso in ordini del giorno presentati dalla maggioranza (primi firmatari Rabino, Pd e Bossuto, Prc), collegati alla Finanziaria regionale, approvata ieri dall' assemblea di Palazzo Lascaris. Il documento sui precari chiede che entro il 2010 sia garantita la continuità lavorativa e occupazionale dei precari presenti in Regione e che sia fatto nascere «un ufficio centralizzato con il compito di valutare e individuare tutti i possibili percorsi di stabilizzazione». Il documento invita inoltre la giunta a incentivare le iniziative per eliminare i fenomeni di "precarizzazione" dei rapporti di lavoro in generale, e nella pubblica amministrazione in particolare. L' ordine del giorno sui fornitori è stato corretto all' ultimo momento su proposta di Rocco Larizza (Pd) per eliminare la richiesta di istituire un fondo regionale per pagare ai fornitori della Regione gli interessi legati al ritardo nei pagamenti. Nella versione definitiva il documento rimane vago, con l' invito alla giunta di individuare «gli strumenti più idonei». - (r. t.)
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